COVID-19 indotto dal razzismo, affermano le principali riviste scientifiche

 

 

 

 

Tutte le principali riviste scientifiche e mediche del mondo hanno pubblicato articoli sulla correlazione tra legame tra razzismo e COVID-19.

 

Le loro osservazioni erano notevolmente simili: il razzismo è il principale motore della pandemia, gli scienziati bianchi devono riconoscere il loro pregiudizio implicito ed esplicito e dobbiamo presentare un fronte unito contro il razzismo.

Le osservazioni delle riviste scientifiche sono notevolmente simili: il razzismo è il principale motore della pandemia, gli scienziati bianchi devono riconoscere il loro pregiudizio implicito ed esplicito e dobbiamo presentare un fronte unito contro il razzismo

 

Di seguito presentiamo alcuni estratti raccolti da Michael Cook di Bioedge.

 

«Un certo numero di persone che vedono le proteste come possibili moltiplicatori di casi di COVID-19 hanno suggerito che è ipocrita da parte dei medici sostenere ora i manifestanti anti-razzismo quando settimane prima hanno denunciato grandi folle a causa del rischio di diffondere il COVID-19» scrive il prestigioso British Medical Journal.

 

«Inquadrare le proteste anti-razzismo contro il controllo di COVID-19 è una falsa dicotomia. Le folle porteranno probabilmente a casi più COVID-19? Sì. Ma ciò accadrà anche se il razzismo non trova ostacoli».

 

«Inquadrare le proteste anti-razzismo contro il controllo di COVID-19 è una falsa dicotomia. Le folle porteranno probabilmente a casi più COVID-19? Sì. Ma ciò accadrà anche se il razzismo non trova ostacoli» BMJ

«Il razzismo – l’oppressione esplicita e intenzionale di persone appartenenti a minoranze etniche, non per caso, ma per intenzione sistematica per secoli e senza sosta nel presente – è il motore alla base del perché i pazienti neri sono al centro dell’epidemia americana di COVID-19» chiosa BMJ.

 

«Coloro che lavorano nel campo della scienza, della medicina e della salute pubblica devono essere rappresentativi delle società che cercano di aiutare. Ma soprattutto, abbiamo il dovere di cercare l’uguaglianza come una questione di giustizia e diritti. L’antirazzismo è una lotta a cui tutti devono unirsi» proclama The Lancet.

 

«I medici trascurano le esperienze di vita e le disuguaglianze storiche che determinano i processi dei pazienti e delle malattie. Possono inavvertitamente alimentare il robusto razzismo strutturale che influenza l’accesso alle cure, la qualità delle cure e le risultanti disparità di salute» scrive il New England Journal of Medicine.

L’antirazzismo è una lotta a cui tutti devono unirsi» The Lancet

 

«A volte, non facciamo nemmeno gli sforzi più semplici: ad esempio, anche se COVID-19 colpisce in modo sproporzionato i neri americani, quando i medici che descrivono le sue manifestazioni hanno presentato immagini di effetti dermatologici, la pelle nera non è stata inclusa» continua il NEJM.

«Riconosciamo che Nature una delle istituzioni bianche responsabile della distorsione nella ricerca e nelle borse di studio. L’impresa della scienza è stata – e rimane – complice del razzismo sistemico, e deve impegnarsi di più per correggere quelle ingiustizie e amplificare le voci emarginate» Nature

 

«Le vittime rabbiose e disperate dell’ineguaglianza e i loro sostenitori, che marciano per le strade della disperazione degli Stati Uniti in parte perché loro, i loro genitori, i loro nonni e le generazioni prima stavano aspettando da troppo tempo. Non trovano alcuna legge morale in evidenza, nessun contratto sociale intatto bilateralmente. Non credono nelle promesse di cambiamento, perché per troppo tempo le persone rimangono affamate e senzatetto, con le porte della giustizia così a lungo chiuse» scrive la prestigiosa JAMA.

 

Chiudiamo con l’autodafé della rivista Nature:

 

«Riconosciamo che Nature una delle istituzioni bianche responsabile della distorsione nella ricerca e nelle borse di studio. L’impresa della scienza è stata – e rimane – complice del razzismo sistemico, e deve impegnarsi di più per correggere quelle ingiustizie e amplificare le voci emarginate».

Possiamo dire, senza timore di smentite, che la scienzah è ora in ginocchio. Volontariamente.

 

«Nature condanna il pregiudizio e la violenza della polizia, ci opponiamo a tutte le forme di razzismo e ci uniamo agli altri in tutto il mondo dicendo, inequivocabilmente, che la vita nera conta [Black Lives Matter, ndr]».

 

«La Scienza non è democratica». Certo che no: la scienza è oligarchica

Possiamo dire, senza timore di smentite, che la scienzah è ora in ginocchio. Volontariamente.

 

La Scienza ufficiale si rivela così un mero orpello ideologico, sensibile alle pressioni sociali più che ai dati oggettivi che dovrebbe proporre.

 

Non che ci fosse bisogno di ricordarcelo. La Scienza è politica. Forse è pure vero che, come dice uno, «la Scienza non è democratica». Certo che no: la scienza è oligarchica.

La Scienza emette segnali quasi solo in direzione dell’agenda degli oligarchi politici, farmaceutici, industriali, finanziari.

 

La Scienza emette segnali quasi solo in direzione dell’agenda degli oligarchi politici, farmaceutici, industriali, finanziari.

 

Ora c’è la storiella del razzismo con cui distrarre le masse e liquidare una volta per tutte la classe media. La Scienzah obbedisce.

 

 

 

Immagine di Darkhorse Winterwold via Flickr pubblicata su licenza Creative Commons Attribution-NonCommercial 2.0 Generic (CC BY-NC 2.0)