Convegno “Vaccini: fra obbligo e libertà di scelta”: La Voce di Reggio intervista Cristiano Lugli

La Voce di Reggio intervista Cristiano Lugli a seguito del convegno tenutosi sabato 9 settembre: “Vaccini: fra obbligo e libertà di scelta”
Pubblicata sul quotidiano martedì 11 settembre.

 

Cristiano Lugli, sabato si è tenuto all’Hotel Posta il convegno sulle vaccinazioni, presentato da Renovatio21. Innanzitutto potrebbe dirci cos’è questa sigla e da chi è composta?

Come dicevamo recentemente, l’iniziativa di questo convegno è partita da un gruppo di genitori preoccupati per il futuro dei propri figli, ecco perché la decisione di organizzare un pomeriggio di formazione e di aggiornamenti, anche dal punto di vista legale.
Renovatio21 è però un’associazione che sta costituendosi in grado di accogliere proprio questi timori, i timori delle tante famiglie che vedono messo in discussione il proprio essere nucleo e fulcro vitale della società. Gli attentati alla famiglia piovono ormai da ogni dove, e le vaccinazioni obbligatorie di massa ne sono conferma evidente. Questa associazione si prefiggerà – e già ha iniziato a farlo da sabato – lo scopo di combattere per la difesa della vita, della famiglia, dell’etica e della morale. Siamo partiti in pochi ma è ovviamente aperta a tutti coloro che vorranno condividere questo intento urgentissimo.

 

“Questa associazione si prefiggerà – e già ha iniziato a farlo da sabato – lo scopo di combattere per la difesa della vita, della famiglia, dell’etica e della morale. Siamo partiti in pochi ma è ovviamente aperta a tutti coloro che vorranno condividere questo intento urgentissimo”

— Cristiano Lugli

 
Quante persone hanno partecipato all’evento? E sopratutto, tutti genitori no vax o era presente anche qualche genitore contrario ai vostri dubbi?

Sabato erano presenti dei genitori, senza nessuna etichetta di sorta. Genitori, nonni, zii e zie, e tanti, tanti bambini… Persone interessate alla tematica, volenterose di informarsi, per un totale di circa 100 persone. Penso che qualsiasi persona dotata di buon senso possa vedere che siamo dinnanzi ad un problema enorme. Purtroppo però, la maggior parte dei genitori oggi non sceglie consapevolmente, anzi delega tutta la propria responsabilità allo Stato, con il paraocchi di una fiducia cieca e degna del peggior gregge di pecore.

 

Vorrebbe dire che chi si fida del Ministero della Salute per il quale lavorano tanti scienziati e dottori non è responsabile?

Voglio dire che non capisco come mai gli italiani si lamentano sempre di un governo mai votato da nessuno, di politici sempre pronti a pensare ai propri interessi e poi, quando invece si tratta di questo tema, i politici diventano tutti Santi e interessasti al nostro bene. Lo si vada a chiedere al ministro Sig.ra Fedeli, genitrice del decreto cosiddetto “Buona Scuola” che, oltre ad inserire l’insegnamento gender nell’istruzione, ora non ha parole per conciliare questa incredibile discriminazione che andrà ad insidiarsi fra i bambini, facendo passare i non vaccinati come categoria B. Nel suddetto decreto, al numero 65, la Sig.ra fedeli ci rendeva noto che tutti i bambini devono avere pari opportunità di istruzione e di educazione. Si rende conto del paradosso inconciliabile che si crea con la legge 119/2017? Qui sì che potremmo parlare di fake news bella e buona.

 

Avete in programma altri eventi simili? Potremmo dire che a Reggio è nato un fronte di genitori compatto?

Quello di sabato è stato un primo esperimento, direi venuto più che bene. La risposta è stata ottima, e tanti genitori sono riusciti ad incontrarsi per fare rete. Certamente questo impatto ci invita e ci stimola ad andare avanti, e stiamo perciò già pensando ad un evento da organizzare a fine ottobre inizi novembre.
Vedremo, ciò che conta è non mollare la convinzione che solo con la vera consapevolezza delle cose si può ottenere qualche cosa. L’ignoranza ci rende schiavi, la Verità invece, è detto nel Vangelo, ci farà sempre e comunque liberi.
Come genitori, come cittadini, abbiamo il diritto di essere informati, di fare domande, di esprimere i nostri dubbi ma, soprattutto, abbiamo il dovere prima di ogni altra cosa di essere genitori. Aspettiamo tutti coloro che vorranno contribuire a questa nuova collaborazione sul sito www.renovatio21.com. Li invitiamo a fare domande e a conoscerci per non rimanere casi sciolti, facili da abbattere per chi detiene il potere forte.