Conflitto di interessi: oncologo di fama mondiale si dimette dalla stampa scientifica

 

 

Il conflitto di interessi delle maggiori riviste scientifiche viene spesso nascosto dai giochi di potere che le case farmaceutiche riescono a condurre. Ogni tanto però,  grazie a qualche buon giornalista, gli scandali emergono palesando il lato oscuro della corruzione riguardo tante ricerche scientifiche pubblicate, pagate fior di quattrini da Big Pharma.

 

Questo, purtroppo, accade anche negli ambienti di ricerca sul cancro.

 

Renovatio 21 oggi vi offre una notizia fresca, non ancora diffusa in Italia e che, probabilmente, non avreste letto da nessun’altra parte.

 

Il Dr. José Baselga, ex capo medico del Memorial Sloan Kettering Cancer Center, si è dimesso circa dieci giorni fa dall’incarico di redattore capo del Cancer Discovery, un importante giornale scientifico, dopo aver omesso di rivelare accuratamente i suoi conflitti di interesse in dozzine di articoli su riviste mediche. Ne ha dato notizia il New York Times.

Il New York Times e ProPublica hanno rivelato che Baselga ha volontariamente omesso di rivelare milioni di dollari di pagamenti da parte di aziende farmaceutiche per decine di articoli di ricerca pubblicati

 

L’American Association for Cancer Research (AACR), che pubblica la rivista, ha dichiarato che un gruppo di esperti e il consiglio di amministrazione del gruppo hanno concluso che «il Dr. Baselga non ha rispettato gli elevati standard relativi alla divulgazione di conflitti di interesse che l’AACR si aspetta dalla sua leadership. Di conseguenza, al Dr. Baselga è stato chiesto di dimettersi dal suo ruolo di redattore capo nella rivista» – è scritto in una dichiarazione inviata ai membri dell’associazione.

 

Il Dr. Baselga, una figura di spicco nel mondo della ricerca sul cancro, aveva contribuito a fondare il giornale e ha lavorato come editore negli ultimi otto anni. L’AACR, che ha precedentemente guidato come presidente, ha concluso che le sue omissioni sono state involontarie e vuole permettere al Dr. Baselga di continuare a pubblicare nelle sue riviste:

Il dottor Baselga, al centro, ad un evento caritatevole

 

«Baselga è un membro stimato della AACR, con riconosciuta esperienza nella ricerca clinica e traslazionale sul cancro», ha detto la Dr.ssa Margaret Foti, l’amministratore delegato del gruppo.

 

La divulgazione del Dr. Baselga ha portato a una discussione più ampia sull’influenza delle industrie farmaceutiche e sanitarie sulla ricerca medica, incluso se le riviste debbano o meno fare un lavoro migliore per garantire che i ricercatori riferiscano accuratamente i loro legami societari. Gli ospedali che gestiscono anche le facoltà di insegnamento nel paese hanno ricordato alle stesse facoltà il loro obbligo di rivelare i suddetti legami, e alcuni hanno iniziato a riesaminare quali relazioni possano o no considerarsi appropriate.

 

Il Dr. Baselga si è dimesso anche da capo ufficiale medico del Memorial Sloan Kettering a settembre, dopo che il New York Times e ProPublica hanno rivelato che Baselga ha volontariamente omesso di rivelare milioni di dollari di pagamenti da parte di aziende farmaceutiche per decine di articoli di ricerca pubblicati. Ha inoltre consegnato le dimissioni dai consigli di amministrazione del drug-maker Bristol-Myers Squibb e Varian Medical Systems, un produttore di apparecchiature per le radiazioni.

 

Contattato per un commento, il Dr. Baselga ha fornito la lettera di dimissioni che ha inviato all’AACR, ringraziando l’organizzazione per la sua «revisione deliberata e approfondita, e per aver affermato che la mancata divulgazione delle informazioni è stata involontaria».

 

«Capisco, tuttavia – ha continuato Baselga – che la situazione mi rende difficile continuare in un ruolo di leadership»

 

Da settembre, il Dr. Baselga ha cercato di  «correggere» il conflitto di interessi informativo in diverse riviste, tra cui due nel New England Journal of Medicine, tre in Clinical Cancer Research, cinque in JAMA Oncology, e altre due in Cancer Discovery .

 

In una nota che accompagnava la correzione del Dr. Baselga nel New England Journal of Medicine, gli editori descrissero il suo fallimento come una «violazione della fiducia».

 

Il Dr. Baselga ha anche discusso il conflitto d’interessi con l’American Society of Clinical Oncology (ASCO), la quale ha affermato che la partecipazione del Dr. Baselga alle future riunioni dipenderà da una revisione delle sue diapositive di presentazione, e che le sue sessioni saranno monitorate per controllarne l’imparzialità.

 

Il gruppo ha anche affermato che se il Dr. Baselga non avesse rivelato le sue interazioni con le case farmaceutiche in futuro, gli sarebbe stato impedito di partecipare a qualsiasi incontro sponsorizzato da ASCO per due anni.

Il dottor Baselga non aveva segnalato legami di settore nel 60% dei quasi 180 articoli pubblicati dal 2013 in poi

 

ProPublica e il Times hanno scoperto che il dottor Baselga non aveva segnalato legami di settore nel 60% dei quasi 180 articoli pubblicati dal 2013 in poi.

 

Quella cifra è andata via via aumentando ogni anno, e l’oncologo non avrebbe rivelato alcun conflitto nell’87% degli articoli di giornale che ha co-scritto l’anno scorso.

 

L’AACR ha infine dichiarato che il suo gruppo di esperti continuerà a esaminare le divulgazioni sui conflitti di interesse.