Bambini con 3 genitori genetici: anche Ucraina e Singapore aprono alla pratica

 

 

Singapore potrebbe diventare il secondo paese dopo il Regno Unito a legalizzare i bambini con tre genitori genetici, una tecnica – dicono i sostenitori – nata per dare alla luce bambini che altrimenti potrebbero soffrire di una malattia genetica del tipo di quella che colpì Charlie Gard, il bambino che lo stato britannico uccise prima di Alfie Evans.

 

Tale tecnica prevede la creazione in laboratorio di embrioni umani, che quindi, hanno un codice genetico che è fusione dei codici genetici paterno e materno, nei quali viene introdotto un terzo codice genetico: l’embrione riceve i mitocondri  (organelli presenti fuori dal nucleo della cellula) da una terza persona di sesso femminile. Cioè, come una seconda madre.

 

Tecnicamente conosciuta come terapia sostitutiva mitocondriale (acronimo inglese: MRT), la procedura è stata legalizzata nel 2016 in Gran Bretagna dopo un lungo e intenso dibattito nei media e nel Parlamento.

Tale tecnica prevede la creazione in laboratorio di embrioni umani, che quindi, hanno un codice genetico che è fusione dei codici genetici paterno e materno, nei quali viene introdotto un terzo codice genetico: l’embrione riceve i mitocondri  (organelli presenti fuori dal nucleo della cellula) da una terza persona di sesso femminile. Cioè, come una seconda madre.

 

Bisogna notare che la stessa fecondazione in vitro – detta anche fecondazione extracorporea, cioè la tecnica che consente di produrre esseri umani in provetta, al di fuori del rapporto sessuale naturale e del corpo umano stesso, con estremo sacrificio nel processo di embrioni prodotti uccisi e scartati – nacque proprio in Gran Bretagna con Louise Brown, la prima «superbaby» (come scrissero i giornali) per tramite del pioniere della zootecnica umana Robert Edwards (1925-2013).

 

Una volta fatta nascere Lousie Brown, che oggi è la quarantenne in sovrappeso visibile nella foto a fianco, Edwards è ricordare per aver specificato il vero significato della riproduzione artificiale:

 

«Volevo scoprire esattamente chi era al comando, se fosse Dio stesso o se fossero scienziati in laboratorio. Eravamo noi».

 

Albione è quindi un modello prezioso per tutti gli Stati che vogliano intraprendere la strada della riprogenomica: riproduzione artificiale ed editing genetico.

 

Singapore sta cercando di promuovere una scienza biologica all’avanguardia e segue attentamente gli sviluppi altrove.

Louise Brown, la prima bambina creata in laboratorio nel 1978

 

«La nostra posizione è di tenere d’occhio ciò che accade nel Regno Unito, di seguire l’esperienza del Regno Unito e di imparare da quello che hanno fatto» specifica il genetista Oi Lian Kon alla rivista Science. Kon ta guidando un comitato di revisione per il comitato consultivo di bioetica del governo.

 

Secondo Science, «nessun altro paese ha adottato leggi specificamente sulla MRT. Molti hanno un divieto assoluto di modificare la linea germinale umana che include la tecnica. La Thailandia è l’unico paese che non proibisce esplicitamente di alterare il genoma umano, mentre l’Italia e Israele lo permettono a determinate condizioni».

 

Non è chiaro quale sia il riferimento alla situazione italiana: forse al caos dovuto alla demolizione da parte dei giudici della legge 40/2004, legge già di per sé profondamente iniqua e genocida, in quanto ammetteva l’uso della fecondazione in vitro, con conseguente strage di embrioni.

 

Ma Singapore non è la sola nazione terrestre che sta abbracciando la tecnica per dare tre genitori genetici ai bambini.

 

Una clinica in Ucraina sta già eseguendo la tecnica e commercializzandola a livello internazionale. Un bambino MRT è già nato dopo che la madre è stata curata alla clinica Nadiya a Kiev, altri tre sono in gestazione e molti altri embrioni sono oggi sottoposti a trattamento.

 

«La nostra posizione è di tenere d’occhio ciò che accade nel Regno Unito, di seguire l’esperienza del Regno Unito e di imparare da quello che hanno fatto»

Il direttore, Valery Zukin, non si è lasciato sconcertare quando un giornalista della National Public Radio (USA) lo ha interrogato sulle questioni etiche. «Come medico capisco solo una cosa: abbiamo genitori che non potrebbero avere figli e ora hanno il loro bambino biologico, tutto qui» ha detto a NPR.

 

Tuttavia, l’MTR è attualmente illegale negli Stati Uniti – una mossa saggia, secondo Marcy Darnovsky, del Center for Genetics and Society, in California. “Quello che stiamo vedendo è una scivolata veloce lungo un pendio molto scivoloso verso i Designers Baby» , ha detto Darnovsky a NPR. «Potremmo vedere i genitori che si sentono desiderosi di dare ai loro figli tratti come una forza maggiore, minor bisogno di  sonno, alcuni dicono che “Sì, ci sono geni per il QI e potremmo avere bambini più intelligenti”».

 

Signore e signori, l’eugenetica è servita.