5G, scoppia un incendio al laboratorio di ricerca Huawei

 

 

 

Un laboratorio di ricerca Huawei a Dongguan ha preso fuoco venerdì, secondo Reuters  e la stampa cinese locale. 

 

La testata anglofona Global Times, controllata dallo Stato cinese, ha confermato le notizie sull’incendio ma ha assicurato all’opinione pubblica che nessuno è rimasto ferito.

 

«Il laboratorio nell’area del lago Songshan della città è una struttura in acciaio e il materiale principale che brucia è il cotone fonoassorbente», ha detto in un comunicato il dipartimento di soccorso antincendio della città di Dongguan.

Il laboratorio è presumibilmente il sito in cui il gigante tecnologico conduce i test per le antenne 4G e 5G relative al business delle stazioni base di Huawei

 

Il laboratorio è presumibilmente il sito in cui il gigante tecnologico conduce i test per le antenne 4G e 5G relative al business delle stazioni base di Huawei, hanno detto fonti a Reuters.

 

 

Il Global Times ha notato che l’edificio era in costruzione al momento dell’incendio. I video dai social media mostrano un denso fumo nero che si riversa dal laboratorio di ricerca.

L’incendio arriva in un momento critico per Huawei, poiché ha continuato a fornire componenti per l’infrastruttura 5G a molte nazioni europee, con grande dispiacere dell’amministrazione Trump. 

 

Come noto, temuta visita del Segretario di Stato USA Pompeo a Roma verterà soprattutto su questo tema: appaltare l’infrastruttura 5G ai cinesi significa dare a Pechino l’accesso al sistema nervoso centrale dell’Italia, e di rimbalzo aprire la strada verso i suoi alleati occidentali.

 

 

 

Immagine dai social media cinesi